AutostimaL’autostima esprime le convinzioni che abbiamo su noi stessi ed è il risultato della valutazione generale sulla propria persona e di valutazioni su campi specifici, quali ad esempio le relazioni sociali/familiari (come ci sentiamo e/o valutiamo quando siamo in famiglia o con altre persone) l’ambiente scolastico/lavorativo (se ci sentiamo capaci o meno quando dobbiamo compiere un'attività) l'aspetto e la prestanza del nostro fisico (rapporto che abbiamo con la nostra immagine).
Si parla di:

  • autostima globale: quando è legata al livello di auto-accettazione e rispetto per se stessi
  • autostima specifica: quando deriva dal rapporto fra le proprie aspirazioni di successo e le competenze effettivamente acquisite.

L’autostima globale viene influenzata dagli eventi quotidiani che possono causare fluttuazioni verso l’alto o verso il basso.
La nostra autostima inizia a costruirsi fin da piccoli; infatti, nell’interazione con la madre e gli altri adulti che gli sono vicini, il bambino sviluppa credenze su se stesso e sull’essere o meno degno di amore, una componente fondamentale dell’autostima.
L’autostima influenza il nostro stato emotivo, che a sua volta influisce sulla nostra motivazione condizionando il raggiungimento degli obiettivi (chi ha bassa autostima evita di agire per paura di non essere all'altezza o di fallire) e in generale influenza il successo nella vita e le scelte di ogni tipo.

COME MIGLIORARE LA PROPRIA AUTOSTIMA


Non c'è una ricetta universalmente efficace per aumentare l’autostima ma i seguenti esercizi, fatti regolarmente, possono aiutare.

  • poni la tua attenzione sugli aspetti positivi che hai; concentrati sulle cose di te che ti piacciono, trovane almeno 10 e scrivile in un quaderno. Per chi ha un’autostima davvero scarsa non è facile trovare lati positivi nella propria persona ma occorre fare un piccolo sforzo e ricordarsi che non devono essere cose eclatanti.
  • trattati bene! Cura il tuo corpo, il tuo aspetto , concediti qualche “premio” ogni tanto e non parlarti male, non offenderti, non umiliarti. Quante volte ci diciamo cose che non permetteremmo mai che ci venissero dette da qualcun altro!
  • focalizzati sui successi, e impara dagli insuccessi! Non concentrarti su quello che è andato male o su quello che non sai fare ma evidenzia sempre le tue abilità, per piccole che possano essere. Non tormentarti davanti ad un insuccesso ma impara a fare meglio per la prossima volta. Il vero insuccesso è non imparare dai propri errori! Nel quaderno di prima scrivi ogni sera almeno tre cose buone che hai fatto nella giornata.
  • pensa che le cose che devi fare sono realizzabili con la giusta preparazione. Visualizza in anticipo i tuoi successi e comportati “come se” l’obiettivo fosse già raggiunto.
  • presta attenzione alla tua fisiologia, intesa come postura e respirazione. Il nostro stato d’animo influenza la nostra fisiologia (ad es., quando siamo depressi teniamo le spalle basse, quando siamo ansiosi respiriamo a livello superficiale) ma è vero anche il contrario. Provate a sentirvi depressi stando eretti, con le spalle dritte e respirando con il diaframma. È difficile! Pensate a com’era la vostra fisiologia in un momento in cui siete stati orgogliosi di voi stessi, entusiasti, pieni di energia, e assumete la stessa posizione. Va già meglio, vero?

Se non siete in grado di ottenere miglioramenti da soli (non è sempre facile) allora rivolgetevi ad un professionista che vi possa aiutare. Non sprecate altro tempo a vivere una vita non all’altezza delle vostre potenzialità!

Venite a incontrare il vostro coach ora!

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